Prima lettera di Giovanni capitolo 3 dal versetto 18 al versetto 23
18 Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e in verità.
19 Da questo conosceremo che siamo della verità e renderemo sicuri i nostri cuori davanti a lui.
20 Poiché se il nostro cuore ci condanna, Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa.
21 Carissimi, se il nostro cuore non ci condanna, abbiamo fiducia davanti a Dio;
22 e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo ciò che gli è gradito.
23 Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo, Gesù Cristo, e ci amiamo gli uni gli altri secondo il comandamento che ci ha dato.
Prima lettera di Paolo ai Corinti capitolo 11 dal versetto 28 al versetto 32
28 Ora ciascuno esamini se stesso, e così mangi del pane e beva dal calice;
29 poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudizio contro se stesso, se non discerne il corpo del Signore.
30 Per questo motivo molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono.
31 Ora, se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati;
32 ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, per non essere condannati con il mondo.